Chiedi a ia81Risponde solo con il D.Lgs. 81/2008

Scrivi la domanda con le parole che useresti con un collega. Ti rispondo con quello che dice il decreto, citando articolo e comma — e se nel decreto non c’è, te lo dico invece di inventare.

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La risposta è scritta da un modello che può leggere solo i commi del decreto, deve citarli e, se non trova, deve dire che non lo sa. Sotto trovi comunque i commi, per verificare.

ALLEGATO XXXI

Allegato 31 Prescrizioni per la comunicazione verbale

1 tabella1 pagina nel testo ufficiale

1. Proprietà intrinseche

1.1.La comunicazione verbale s’instaura fra un parlante o un emettitore e uno o più ascoltatori, in forma di testi brevi, di frasi, di gruppi di parole o di parole isolate, eventualmente in codice.

1.2.I messaggi verbali devono essere il più possibile brevi, semplici e chiari; la capacità verbale del parlante e le facoltà uditive di chi ascolta devono essere sufficienti per garantire una comunicazione verbale sicura.

1.3.La comunicazione verbale può essere diretta (impiego della voce umana) o indiretta (voce umana o sintesi vocale diffusa da un mezzo appropriato).

2. Regole particolari d’impiego

2.1.Le persone interessate devono conoscere bene il linguaggio utilizzato per essere in grado di pronunciare e comprendere correttamente il messaggio verbale e adottare, in funzione di esso, un comportamento adeguato nel campo della sicurezza e della salute.

2.2.Se la comunicazione verbale è impiegata in sostituzione o ad integrazione dei segnali gestuali, si dovrà far uso di parole chiave, come:

- via: per indicare che si è assunta la direzione dell’operazione;

- alt: per interrompere o terminare un movimento;

- ferma: per arrestare le operazioni;

- solleva: per far salire un carico;

- abbassa: per far scendere un carico;

- avanti |

- indietro | (se necessario, questi ordini andranno coordinati con codici gestuali corrispondenti);

- a destra |

- a sinistra: |

- attenzione: per ordinare un alt o un arresto d’urgenza;

- presto: per accelerare un movimento per motivi di sicurezza26.

- via:per indicare che si è assunta la direzione dell’operazione;
- alt:per interrompere o terminare un movimento;
- ferma:per arrestare le operazioni;
- solleva:per far salire un carico;
- abbassa:per far scendere un carico;
- avanti:(se necessario, questi ordini andranno coordinati con codici gestuali corrispondenti);
- indietro:
- a destra:
- a sinistra:
- attenzione:per ordinare un alt o un arresto d’urgenza;
- presto:per accelerare un movimento per motivi di sicurezza.

Richiami all’Allegato XXI

Note

  1. 26 La tabella di seguito riportata, tratta dall’analoga previgente normativa, riproduce l’intendimento del testo