Chiedi a ia81Risponde solo con il D.Lgs. 81/2008

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ALLEGATO XXXVII

Allegato 37 Radiazioni ottiche

14 pagine nel testo ufficiale
Nel testo ufficiale questo allegato è fatto di pagine scansionate. Qui sotto ci sono le pagine così come stanno nel documento. La trascrizione sotto ogni pagina è automatica e non verificata: serve a cercare e a farsi leggere ad alta voce, non a citare. Sui valori limite fa fede l’immagine, e prima di tutto il testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Allegato XXXVII, pagina 1 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 1 — trascrizione automatica, non verificata
Parte | - Radiazioni ottiche non coerenti
I valori limite di esposizione alle radiazioni ottiche, pertinenti dal punto di vista biofisico, possono essere determinati
con le formule seguenti. Le formule da usare dipendono dal tipo della radiazione emessa dalla sorgente e i risultati
devono essere comparati con i corrispondenti valori limite di esposizione indicati nella tabella 1.1. Per una
determinata sorgente di radiazioni ottiche possono essere pertinenti più valori di esposizione e corrispondenti limiti
di esposizione.
Le lettere da a) a 0) si riferiscono alle corrispondenti righe della tabella 1.1.
t À = 400 nm
a) Hg -f fe (A,t)-S(A)-dà-dt (Her è pertinente solo nell'intervallo da 180 a 400 nm)
0 A =180 nm
t 7= 400 nm
b) Huva 3 i i E, (A,t)-dA dt (Huva è pertinente solo nell'intervallo da 315 a 400 nm)
0 A=315 nm
À= 700nm
c), d) Ly = fu (2) - B(A) + di (Lg è pertinente solo nell'intervallo da 300 a 700 nm)
À= 300nm
À = 700nm
e), f) E = i E, (A)-B(4)- dà (Ex è pertinente solo nell'intervallo da 300 a 700 nm)
)=300nm
La
g1) L= fu, (1) <R(A)- di (Cfr. tabella 1.1 per i valori appropriati di \j e \))
LI
À = 3000 nm
m), n) Eng = fe (A) di (Erg è pertinente solo nell'intervallo da 780 a 3 000 nm)
4 =780nm
t À = 3000 nm
0) Han = Î fe (A,t)-dA-dt (Hsrin è pertinente solo nell'intervallo da 380 a 3 000 nm)
0 À = 380 nm
Ai fini della direttiva, le formule di cui sopra possono essere sostituite dalle seguenti espressioni e dall'utilizzo dei
valori discreti che figurano nelle tabelle successive:
7.=400nm
a) Ea = VE: S0)- A e Ha = Egg” At
4=180nm
À= 400nm
b) Em DEA e Huva = Euva: At
A=315nm
A =700 nm
o, d) L= D L,-B0)-42
À = 300 nm
à =700 nm
99 E,= Y E-Bm:aa
2 =300 nm
g-1) La = Y L,.R(A)- 47 (Cfr. tabella 1.1 per i valori appropriati di \j e )))
À=3000 nm
m), n) En ® Y E, - AZ
4A =780nm
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 138 di 183
Allegato XXXVII, pagina 2 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 2 — trascrizione automatica, non verificata
d= 3000nm
0) Eun= DE A e Hain = Estin* At
à = 380nm
Note:
E, (A, t), E) irradianza spettrale o densità di potenza spettrale: la potenza radiante incidente per unità di area su una
superficie, espressa in watt su metro quadrato per nanometro [W m°? nm]; i valori di E, (A, t) ed E) sono
il risultato di misurazioni o possono essere forniti dal fabbricante delle attrezzature;
Es irradianza efficace (gamma UV): irradianza calcolata nell'intervallo di lunghezza d'onda UV da 180 a 400
nm, ponderata spettralmente con S (}), espressa in watt su metro quadrato [W m7];
H esposizione radiante: integrale nel tempo dell’irradianza, espressa in joule su metro quadrato [] m?];
Heft esposizione radiante efficace: esposizione radiante ponderata spettralmente con S (1), espressa in joule su
metro quadrato [] m° 7];
Euva irradianza totale (UVA): irradianza calcolata nell'intervallo di lunghezza d'onda UVA da 315 a 400 nm,
espressa in watt su metro quadrato [W m?];
Huva esposizione radiante: integrale o somma nel tempo e nella lunghezza d'onda dell’irradianza nell’intervallo di
lunghezza d'onda UVA da 315 a 400 nm, espressa in joule su metro quadrato [] m°];
SOA fattore di peso spettrale: tiene conto della dipendenza dalla lunghezza d'onda degli effetti sulla salute delle
radiazioni UV sull'occhio e sulla cute (tabella 1.2) [adimensionale];
t, At tempo, durata dell'esposizione, espressi in secondi [s];
\ lunghezza d'onda, espressa in nanometri [nm];
AI larghezza di banda, espressa in nanometri [nm], degli intervalli di calcolo o di misurazione
Li (A), LL radianza spettrale della sorgente, espressa in watt su metro quadrato per steradiante per nanometro [W m'?
sr nm];
RA) fattore di peso spettrale: tiene conto della dipendenza dalla lunghezza d'onda delle lesioni termiche
provocate sull'occhio dalle radiazioni visibili e IRA (tabella 1.3) [adimensionale];
La radianza efficace (lesione termica): radianza calcolata ponderata spettralmente con R (}), espressa in watt su
metro quadrato per steradiante [W m'? sr 1];
BA ponderazione spettrale: tiene conto della dipendenza dalla lunghezza d'onda della lesione fotochimica
provocata all'occhio dalla radiazione di luce blu (Tabella 1.3) [adimensionale];
Lg radianza efficace (luce blu): radianza calcolata ponderata spettralmente con B (1), espressa in watt su metro
quadrato per steradiante [W m? sr 1];
Eg irradianza efficace (luce blu): irradianza calcolata ponderata spettralmente con B ()) espressa in watt su
metro quadrato [W m°];
Er irradianza totale (lesione termica): irradianza calcolata nell'intervallo di lunghezze d'onda dell'infrarosso da
780 nm a 3 000 nm, espressa in watt su metro quadrato [W m??];
E,kin irradianza totale (visibile, IRA e IRB): irradianza calcolata nell'intervallo di lunghezze d'onda visibile e
dell'infrarosso da 380 nm a 3.000 nm, espressa in watt su metro quadrato [W m?];
Hstin esposizione radiante: integrale o somma nel tempo e nella lunghezza d'onda dell’irradianza nell'intervallo di
lunghezze d'onda visibile e dell’infrarosso da 380 nm a 3 000 nm, espressa in joule su metro quadrato (J
m°);
a angolo sotteso: angolo sotteso da una sorgente apparente, visto in un punto nello spazio, espresso in
milliradianti (mrad). La sorgente apparente è l'oggetto reale o virtuale che forma l'immagine retinica più
piccola possibile.
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 139 di 183
Allegato XXXVII, pagina 3 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 3 — trascrizione automatica, non verificata
) DE
a Tabella 1.1 SG
© Valori limiti di esposizione per radiazioni ottiche non coerenti R O
3 le) ali
= 49
5 eE:
S Indice Lunghezza d'onda nm Valori limite di esposizione Parte del corpo Rischio z <
È TL
n m
7 a. 180-400 Ha = 30 Dl m?] occhio: cornea fotocheratite
al (UVA, UVB e UVC) Valore giornaliero 8 ore congiuntiva congiuntivite
& cristallino catarattogenesi
S cute eritema
3 elastosi
Q tumore della cute
Tai
2
S
Go)
lo) b. 315-400 Huv = 104 I m?] occhio: cristallino catarattogenesi
S (UVA) Valore giornaliero 8 ore
N
d
9
3 c. 300-700 L 108 Lg.[W m? sr!] per a => 11 mrad
S (Luce blu) BUT t: [secondi]
S Cfr nota 1 per t < 10 000 s
d
Q
2
d. 300-700 Lg = 100 [W m? sr]
(Luce blu) pert>10000s
Cfr. nota 1
occhio: retina fotoretinite
e. 300-700 E 100 Eg: [W m?] per a < 11 mrad
B= —
(Luce blu) t t: [secondi] Cfr. nota 2
Cfr. nota 1 perts 10000 s
f. 300-700 Es = 0,01 [W m7]
Do] (Luce blu) t>10 000 s
D ,
Q
2. Cfr. nota 1
D
IS)
2
Fa
w
Allegato XXXVII, pagina 4 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 4 — trascrizione automatica, non verificata
sj >
S Indice Lunghezza d'onda nm Valori limite di esposizione Rischio È la
© RQ
Nb
3 7 . od
3 g 380-1 400 Li 2810 [W m? sr] C, = 1,7 per zo
o (Visibile e IRA) RSTG a < 1,7 mrad o %
SÒ , dx
S per t >10 s Ca = a per d<
3 1,7 < a < 100 mrad Do
CA) C, = 100 per m
4, h. 380-1 400 i 5107 La:[W m? sr] a > 100 mrad
È (Visibile e IRA) RR 1035 t: [secondi] M = 380; ).= 1 400 occhio: retina ustione retina
S per 10 us <t < 10 s
3
S
o i. 380-1 400 8,89 - 108 [W m? sr]
% soit lk=z-—_
2 (Visibile e IRA) Ca
v per t <10 us
o
2
(e)
a
N j. 780-1 400 L 6 - 108 [W m? sr] Ca = 11 per
% (IRA) RTG a < 11 mrad
5 per t > 105 C, = a per
S 11< a < 100 mrad
o Ca = 100 per
S k. 780-1 400 L 5.107 La: W m? sr] a > 100 mrad
S (IRA) RG t: [secondi] (campo di vista per la misu- | occhio: retina ustione retina
i razione: 11 mrad)
per 10 us <t s 10s
\,= 780; ),= 1 400
l 780-1 400 L 8,89 - 108 [W m? sr]
(IRA) RO Ga
per t < 10 us
m. 780-3 000 Er = 18 000 1075 E: [W m?]
(IRA e IRB) pert< 1000 s t: [secondi]
occhio: cornea ustione cornea
cristallino catarattogenesi
Ri n. 780-3 000 En = 100 [W m3]
Q
i (IRA€ IRB) per t>1000 s
D
R
2
Fa
w
Allegato XXXVII, pagina 5 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 5 — trascrizione automatica, non verificata
D 2 Di
5 [n
ì) Indice Lunghezza d'onda nm Valori limite di esposizione Parte del corpo Rischio fm
© RO
> o, 380-3 000 Hytin = 20 000 1025 H: | m?] cute ustione © Lar
S (Visibile, IRA per t < 10 s t: [secondi] zo
» e IRB) 9 3
S <
S 3£
3 T
> Nota 1: L'intervallo di lunghezze d'onda 300-700 nm copre in parte gli UVB, tutti gli UVA e la maggior parte delle radiazioni visibili; tuttavia il rischio associato è normalmente denominato rischio da «luce m
a blu. In senso stretto la luce blu riguarda soltanto approssimativamente l’intervallo 400-490 nm.
bea |
© sodi . ‘rlica . x No sci so de ont . . REG se
4 Nota 2: Perla fissazione costante di sorgenti piccolissime che sottendono angoli < 11 mrad, Lg può essere convertito in Eg. Ciò si applica di solito solo agli strumenti oftalmici o all'occhio stabilizzato sotto
c anestesia. Il «tempo di fissazione» massimo è dato da tax = 100/Eg dove Eg è espressa in W m?. Considerati i movimenti dell'occhio durante compiti visivi normali, questo valore non supera i 100s.
SS _—__——t—lrll] lo},)l)l | IIOIIIIIO([{(®(l}’9]1]|]!T]!] { ]TNT]  _,] (NM \ mmrttf(\h(IÌ\l(}|tP—[]][l"/]S)OSZS]JS———————mmmAi '’./.\A](l.UIIIISRS_ O
3.
S
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2
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2.
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(°2)
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D
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Ro)
D
2.
D
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2
Fa
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Allegato XXXVII, pagina 6 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 6 — trascrizione automatica, non verificata
Tabella 1.2
S (A) [adimensionale], da 180 nm a 400 nm
A in nm SA)
180 0,000086
181 0,000083
182 0,000080
183 0,000077
184 0,000074
185 0,000072
186 0,000069
187 0,000066
188 0,000064
189 0,000062
190 0,000059
191 0,000057
192 0,000055
193 0000053
194 0,000051
195 0,000049
196 0,000047
197 0,000046
198 0,000044
199 0,000042
200 0,000041
201 0,000039
202 0,000037
203 0,000036
204 0,000035
205 0,000033
206 0,000032
207 0,000031
208 0,000030
200 | 00694 | 257 | 05685] 305 | 00600) 353 | 000175)
20 | 00750] 258 | 05945] 306 | 00454| 354 | ooo067] |
z| 00786] 259 | o6zi6| 307 | 00344| 355 | ooooi6o|
212 | 00824] 260 | o6soo| 308 | 00260| 356 | 000153]
23_| 00864] 261 | 06792] 309 | 00197] 357 | oooo14|
214 | 00906| 262 | 07098] 30 | ooiso| 358 | ooo4| |
25_| o09s0| 263 | 0747] 31 | oo 359 | oooiz6|
26 | 00995] 264 | 07751] 312 | 00081] 360 | oocoizo|
27 | 0104] 265 | osioo| 313 | o0o60| 361 | ooooiz6|
218 | 01093] 266 | 08449] 314 | 00042| 362 | 000012)
29 | 01145] 267 | 08812] 315 | 00030| 363 | oocous|
220 | 01200] 268 | 09192] 316 | 00024| 364 | ooo0114|]
22 | 01257] 269 | 019587] 317 | o0020| 365 | oocono|
222 | 01316] 270 | 10000) 318 | oooi6| 366 | ooooso6)
223 | 01378] 271 | 09919| 319 | 00012) 367 | 00010)
224 | 0,1444| 272 | 09838] 320 | oooi0| 368 | 0000099)
225 | 01500) 273 | 09788] 32 | 0000819| 369 | ooooog6] |
226 | 01583] 274 | 09679| 322 | 0000670) 370 | 000093)
227 | 01658] 275 | o9so0| 323 | oocosso|) 37 | oooos0|) |
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 143 di 183
Allegato XXXVII, pagina 7 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 7 — trascrizione automatica, non verificata
Tabella 1.3
B (A), R ()) [adimensionale], da 380 nm a 1400 nm
Lam Ra
1150 <A< 1 200 2 0,2: 1090241 150-4)
Richiami all’Allegato XXXVII, parte I:
- Art. 215, co. 1
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 144 di 183
Allegato XXXVII, pagina 8 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 8 — trascrizione automatica, non verificata
Parte Il - Radiazioni Laser
Radiazioni laser
I valori di esposizione alle radiazioni ottiche, pertinenti dal punto di vista biofisico, possono essere determinati con le
formule seguenti. La formula da usare dipende dalla lunghezza d'onda e dalla durata delle radiazioni emesse dalla
sorgente e i risultati devono essere comparati con i corrispondenti valori limite di esposizione di cui alle tabelle da 2.2
a 2.4. Per una determinata sorgente di radiazione laser possono essere pertinenti più valori di esposizione e
corrispondenti limiti di esposizione.
I coefficienti usati come fattori di calcolo nelle tabelle da 2.2 a 2.4 sono riportati nella tabella 2.5 e i fattori di
correzione per l'esposizione ripetuta nella tabella 2.6.
E=s-_[Wm
dA [ ]
t
H - fe -dt []m?]
0
Note:
dp potenza, espressa in watt [W];
dA superficie, espressa in metri quadrati [m?];
E(t), E irradianza o densità di potenza: la potenza radiante incidente per unità di area su una superficie generalmente
espressa in watt su metro quadrato [W m?].I valori E(t) ed E sono il risultato di misurazioni o possono
essere indicati dal fabbricante delle attrezzature;
H esposizione radiante: integrale nel tempo dell’irradianza, espressa in joule su metro quadrato [] m?];
t tempo, durata dell'esposizione, espressa in secondi [s];
ì lunghezza d'onda, espressa in nanometri [nm];
Y angolo del cono che limita il campo di vista per la misurazione, espresso in milliradianti [mrad];
Ym campo di vista per la misurazione, espresso in milliradianti [mrad];
a angolo sotteso da una sorgente, espresso in milliradianti [mrad];
apertura limite: superficie circolare su cui si basa la media dell’irradianza e dell'esposizione radiante;
G radianza integrata: integrale della radianza su un determinato tempo di esposizione, espresso come energia
radiante per unità di area di una superficie radiante per unità dell'angolo solido di emissione, espressa in
joule su metro quadrato per steradiante [] m°? sr].
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 145 di 183
Allegato XXXVII, pagina 9 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 9 — trascrizione automatica, non verificata
Tabella 2.1
Rischi delle radiazioni
Lunghezza d'onda [nm] Tabella dei valori limite
ì radiazione sato di esposizione
termico
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 146 di 183
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e) »
3 Tabella 2.2 SE
(2) 2 m
N Valori limite di esposizione dell'occhio a radiazioni laser — Durata di esposizione breve < 10 s S >
3 49)
O)
e)
S È J -
S a È <
D Lunghezza d'onda * [nm] 5 lol
2
i 180-280 2
H=30[)m"
D 280-302 _]|x
sj O, H=40[)m°| set < 2,6» 10° allora H= 5,6-10't® [] m?] cfr. nota
S 4 H=60[}]m7] set < 1,3: 10° allora H = 5,6-10°t"*° [] m*] cfr. nota
D a H=100[]m"] set < 1,0» 10° allora H = 5,6: 10't®° [] m°] cfr. nota
E È H=160[]m°] set < 6,7 + 10° allora H= 5,6:10°t®[] m°] cfr. nota
© 307] E=3+10°°-[Wm? H=250[]m] set < 4,0 - 10° allora H = 5,6: 10° t° []m*] cfr. nota
D UVB n n Cfr Mi ml] H=400[]m7] set < 2,6 - 10° allora H = 5,6: 10't® [] m] cfr. nota
GI S : H=630[]]m°] set < 1,6» 10° allora H = 5,6: 10° t°®*[] m] cfr. nota
ba Le) H=10"])m%] set < 1,0- 10° allora H = 5,6: 10° 1°” []m7] cfr. nota
2 - H=1,6-10'[]m%] set < 6,7: 10° allora H = 5,6-10*t"" [] m] cfr. nota
N È H=2,5-10'[]m"] set < 4,0: 10° allora H = 5,6:10°t°®” [] m°] cfr. nota
> E H=4,0-10 [mm] set < 2,6: 10” allora H= 5,6:10°t"° []m] cfr. nota
S ui H=6,3:10 [Jm] set < 1,6» 10° allora H = 5,6-10't® [] m°] cfr. nota
SI 315-400 H=5,6-10't° ]m°]
[©] -. 7 -. "i 2 7 +2
3 ent 400 - 700 s H=1,5-10"G[Jm'] i Hn2,7-10°%1 Gm) H=5-10° Gm ] l Hela:t" Gm ] _
N eIRA 700-1050 | E| H=1,5-10*C,G])m"] H=2,7:10*t®°C4GYm7] H=5-:10°C,G[]m7] H=18-1°"C,G[)m}]
3 1050-1400 |" [H=1,5-10°CG)m?] H=2,7-10*t®* CC; [)m"] H=5-10° CC [)m7] H=90-t1° CC) m"]
DI 1 400 -1 500 E=10"[Wm] Cfr. nota È i Hale] [| H56:10"Im]
is [1500-1800 |% 10" We] CT nova" (e asse
e | 1800-2600 |£ E=10"[Wm}] Cfr. nota” O Hale] _ | Hs5610-"m] |
IRC s | ga 3.10 (1973
2600-10 E=10° [Wm7] Cfr. nota * H=5,6-10°-t1°" []m7]
a Se la lunghezza d'onda del laser è coperta da due limiti, si applica il più restrittivo.
b Se 1 400<\<10' nm: apertura diametro = 1 mm pert s 0,3 se 1,5 t°** mm per 0,35 <t< 10 s:se 10°<\<10° nm: apertura diametro = 11 mm.
c Per mancanza di dati a queste lunghezze di impulso, l'ICNIRP raccomanda di usare i limiti di irradianza per 1 ns.
d La tabella riporta i valori di singoli impulsi laser. In caso di impulsi multipli, le durate degli impulsi che rientrano in un intervallo Ti» (elencate nella tabella 2.6) devono essere sommate e il valore di tempo risultante deve essere usato per t nella formula:
5,6 101°
no)
d
(fe)
3.
o
FS
N
2
Fa
Ww
Allegato XXXVII, pagina 11 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 11 — trascrizione automatica, non verificata
e] Di
& Tabella 2.3 DE
D Om
© RO
> Valori limite di esposizione dell'occhio a radiazioni laser — Durata di esposizione lunga > 10 s © i
2.
O) £
R È
(IS) RE] H
S : 25
x banda? Ei =
3 Lunghezza d'onda‘ [nm] FA T
(co)
n 180-280
H=30[)m?
3 280 - 302
$ SS 171
S He60])m"]
3 ___35______| H=100{}m%]
£ 306 H=160]m"]
n H=250]m7]
d uv |_____30______ | H= 400 ]m7]
Ò H=630]m"]
; i io | | i
w 310
2
È H=25-10 [m]
Ò H=4,0-10"Jm7]
g H=6,3-10"]m}]
D 315-400 H=10*]m"]
SÌ
3
(S) 400 - 600 -2 s 3
H=100C[]m 2 5 E=1C[Wm°
s a Danno fotochimico” s) # ! E=1G[Wm%]: (y= 1,11% mrad) sl ]
è è 3 D: PERE (y= 11 mrad) (y= 110 mrad)
O i? anno alla retina E
Q 21 È
D £ o +2
a > $ 400 - 700 la sea < 1,5 mrad allora E= 10 [Wm7]
Danno termico” sea>1,5 mradet<T; allora H= 18 Cpt® m?]
Danno alla retina sea>1,5 mradet>T; allora E= 18 CT:®” [Wm?]
2 sea < 1,5 mrad allora E= 10 C, Co [Wm7]
IRA 700-1 400 E sea> 1,5 mradetsT) allora H =18 C, CeGrt” 'jm?}
la sea> 1,5 mradet>T» allora E = 18 Cy Ce Ge Tx®” [W m7] (non superare 1000 W m?)
IRB 6 v a
S : "= Wm
1400-10 E=1000
a Se la lunghezza d'onda o un'altra caratteristica del laser è coperto da due limiti, si applica il più restrittivo.
b Per sorgenti piccole che sottendono un angolo di 1.5 mrad o inferiore, i doppi valori limiti nel visibile da 400 nm a 600 nm si riducono ai limiti per rischi termici per 10s.<1<T; e ai limiti per rischi fotochimici per periodi superiori. Per T; e T; cfr. tabella 2.5.
Il limite di rischio fotochimico per la retina può anche essere espresso come radianza integrata nel tempo G = 10° Cy{]m sr''] pert> 105 fino at = 10 000seL = 100 Cy[{W m°sr""] pert > 10.000 s. Per la misurazione di G e L yn deve essere usato
come campo di vista medio. Il confine ufficiale tra visibile e infrarosso è 780 nm come stabilito dalla CIE. La colonna con le denominazioni della lunghezza d'onda ha il solo scopo di fornire un inquadramento migliore all'utente. (Il simbolo G è
usato dal CEN: il simbolo L, dalla CIE, il simbolo L, dall'IEC e dal CENELEC).
Da c Per lunghezze d'onda 1 400 - 10° nm: apertura diametro = 3,5 mm: per lunghezze d'onda 10° - 10° nm: apertura diametro = 11 mm.
d d Per la misurazione del valore di esposizione y è così defìnita: se a (angolo sotteso da una sorgente) > y (angolo del cono di limitazione, indicato tra parentesi nella colonna corrispondente) allora il campo di vista di misurazione di y,, dovrebbe essere il
5 valore dato di y (se si utilizza un valore superiore del campo di vista il rischio risulta sovrastimato).
(O) Sea <yil valore del campo di vista di misurazione y» deve essere sufficientemente grande da includere completamente la sorgente, altrimenti non è limitato e può essere superiore a y.
® n nn.nn0y———_—__mmmu_u_———t—r—t———————————mmmm
(eo)
2
(S)
Allegato XXXVII, pagina 12 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 12 — trascrizione automatica, non verificata
ls] >
S > tr
D =m
© R$
H
d 20
D
S 95
S <
So) O=
T
3 m
o
A
GS
S
3.
; Tabella 2.4
S
D CLI . . ._»* . . CI
g Valori limite di esposizione della cute a radiazioni laser
S
d
o
Q E Durata [s]
2 Lunghezza d'onda * [nm] £
9 È 5
N Si ae | ee [e | me | e | se
d
(°2)
S UV 2
Tm) 180-400 E=3-10"[Wm7] Come i limiti di esposizione per l'occhio
S (A,B,O)
S
N Visibile 400 - 700 E E= 2-10" [Wm%] H= 200C,
d E 2 H=1,1-10*CAt® ] m?} E=2-10°C,[W m7]
© e = é / m E a[Wm
Q IRA 700 - 1 400 sn E=2-10"CA[W-m7] Um] :
1 400-1 500 E=10" [Wm?}
IRB 1500-1800 E= 10" [Wm}] l |
e = = Come i limiti di esposizione per l'occhio
IRC 1 800- 2 600 E=10"[Wm°}
2600-10° E=10" [Wm°]
a Se la lunghezza d'onda o un'altra condizione del laser è coperta da due limiti, si applica il più restrittivo.
Ro)
D
2.
D
ro
2
Fa
d
Allegato XXXVII, pagina 13 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 13 — trascrizione automatica, non verificata
Tabella 2.5
Fattori di correzione applicati e altri parametri di calcolo
Parametri elencati da ICNIRP Regione spettrale valida (nm) Valore o descrizione
\ < 700 C, = 1,0
Ca 700 — 1050 C, = 10 0.002A - 700)
1050 — 1 400 C, = 5,0
400 — 450 Cg = 1,0
Ck
450 — 700 Cz = 10 0020 - 450)
700 — 1150 Co = 1,0
(i 1150 — 1200 Cc = 10 00184 - 1 150)
1200 — 1400 Ce = 8,0
\ < 450 T,=10s
n 450 — 500 T, = 10- [10 0024 - 450)]
\ > 500 T,=100s
Parametri elencati da ICNIRP Valido per effetto biologico Valore o descrizione
min tutti gli effetti termici Omin = 1,5 mrad
Parametri elencati da ICNIRP Intervallo angolare valido (mrad) Valore o descrizione
i - n
G Cmin < a < 100 Ce = min
PTT
mrad
È a
T 1,5<a < 100 T, = 10- [10 (0-159/98.5]
È a
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 150 di 183
Allegato XXXVII, pagina 14 di 14 — immagine del testo ufficiale
Pagina 14 — trascrizione automatica, non verificata
. . Intervallo temporale valido .
Parametri elencati da ICNIRP , ne Valore o descrizione
per l'esposizione (s)
Y 100 <t< 104 y= 1,1 t ®° [mrad]
Tabella 2.6
Correzione per esposizioni ripetute
Per tutte le esposizioni ripetute, derivanti da sistemi laser a impulsi ripetitivi o a scansione, dovrebbero essere
applicate le tre norme generali seguenti:
1. L'esposizione derivante da un singolo impulso di un treno di impulsi non supera il valore limite di esposizione
per un singolo impulso della durata di quell'impulso.
2. L'esposizione derivante da qualsiasi gruppo di impulsi (o sottogruppi di un treno di impulsi) che si verseica in un
tempo t non supera il valore limite di esposizione per il tempo t.
3. L'esposizione derivante da un singolo impulso in un gruppo di impulsi non supera il valore limite di esposizione
del singolo impulso moltiplicato per un fattore di correzione termica cumulativa C,=N°°25, dove N è il numero
di impulsi. Questa norma si applica soltanto a limiti di esposizione per la protezione da lesione termica, laddove
tutti gli impulsi che si verseicano in meno di T,yin sono trattati come singoli impulsi.
Parametri Regione spettrale valida (nm) Valore o descrizione
315 <A< 400 Tmin = 10 -9 s (= 1 ns)
400 <\< 1050 Tin = 18: 10 $ s (= 18 us)
1050 <A< 1 400 Tin = 50- 10 9 s (= 50 ps)
Tin 1400 << 1 500 Tin = 103 s(=1 ms)
1500 <A< 1 800 Tin = 10 Ss
1 800 <A< 2 600 Tin = 103 s(=1 ms)
2600 A< 10 6 Trin = 10 7 s (= 100 ns)
Richiami all’Allegato XXXVII, parte II:
- Art. 215, co. 2
D.lgs. 9 Aprile 2008, n. 81 - Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro - Allegati Pagina 151 di 183

Parte I - Radiazioni ottiche non coerenti

Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008

Parte II - Radiazioni Laser

Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008
Figura dell’Allegato XXXVII nel testo ufficiale del D.Lgs. 81/2008

Richiami all’Allegato XXXVII, parte I

Richiami all’Allegato XXXVII, parte II